Archivi categoria: Lingua

Dire, fare, baciare, lettera e … basta

Sottopasso della stazione di Bologna, un pomeriggio di fine agosto: solita bolgia di giapponesi rincoglioniti, italiani sfatti dal caldo, tedeschi in sandalo e calzetto bianco di ordinanza e orde di facchini abusivi (non ci facciamo mancare niente, c’è anche l’abusivismo bagaglifero, come … Continua a leggere

Pubblicato in Lingua, Pensieri in mutande | Contrassegnato , , | 3 commenti

Il sapore della felicità (ovvero: Na onbreta par mì e na spuma pa’ i boce)

Ci sono persone che sono sempre con noi, anche quando fisicamente se ne sono andate. Non pensiamo a loro in continuazione, ma loro ci sono accanto sempre e ogni tanto ci mandano dei promemoria, come a dire, ricordatevi di noi. Stamattina un … Continua a leggere

Pubblicato in Lingua, Roba vecchia | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Le gioie della lettura e i dolori della TdM

Di recente si è svolta la manifestazione #ioleggoperché, un’iniziativa promossa dagli editori volta a stimolare chi legge poco o affatto. Pensando a come coinvolgere un non-lettore a praticare la sana abitudine di leggere libri, la prima cosa che viene in … Continua a leggere

Pubblicato in Libri, Lingua | Contrassegnato , | 3 commenti

Ne uccide più la penna che le pere

L’ignavia, detta anche accidia, è un pessimo vizio. Se abbinato all’avarizia poi, non ne parliamo. Eppure potevo evitare di cadere in questi due vizi capitali, ma niente… l’Ariete quando si intestardisce diventa un essere vivente inutile. E io mi sento … Continua a leggere

Pubblicato in Libri, Lingua, Music was my first love | Contrassegnato , , , , , , , | 6 commenti

Goiovi goiovi – di A. A.

Di recente ho incontrato una cara amica, ex-collega di lavoro e ancora prima, di università. Chiacchierando del più e del meno, il discorso è arrivato ai ricordi di quel periodo triestino ed è emerso un “nanetto”, come lo chiamava Frate Antonino da Scasazza, … Continua a leggere

Pubblicato in contributi esterni, Lingua | Contrassegnato , , , , , | 4 commenti

A ciascuno il suo, ovvero traduttori e idraulici – 2 parte

Dal momento in cui inizio a leggere avverto subito c’è qualcosa di farraginoso nella narrazione. Un ritmo lento, pedante e avvincente come un elenco telefonico raffredda subito i miei entusiasmi. Ma ci può stare, in fondo è un giudizio personale … Continua a leggere

Pubblicato in Libri, Lingua | Contrassegnato , | 3 commenti

A ciascuno il suo, ovvero traduttori e idraulici – 1 parte

Senza ombra di dubbio, una delle cose che mi dà più gusto è leggere. Ogni volta che apro un libro è un salto nel vuoto e con il fiato sospeso mi chiedo sempre se riuscirò a entrare in sintonia con … Continua a leggere

Pubblicato in Libri, Lingua | Contrassegnato , , , , | 3 commenti

Dorando Pietri e la linguistica applicata

Una scheggia di memoria universitaria, presente nell’antologia SSLMIT 3.0 assieme a tanti altri ricordi. Nonostante siano trascorsi diversi anni, solo dopo averlo messo su carta, sono riuscita a esorcizzare quel giorno tragicomico. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ Il 24 luglio 1908 il maratoneta carpigiano Dorando … Continua a leggere

Pubblicato in Lingua, Pensieri in mutande | Contrassegnato , , , , , , , , , | 2 commenti

Piuttosto che perdere una tradizione è meglio bruciare un paese – Divagazioni traduttive di Saulo Bianco

Quando ero adolescente, ero drogata di telefilm “ammeregani”, come diceva Sordi. Il periodo di massima emissione in onda di queste serie era, ed è, l’estate,  quando i palinsesti televisivi diventano uguali a se stessi anno dopo anno dopo anno dopo … Continua a leggere

Pubblicato in Cibi, contributi esterni, Lingua | Contrassegnato , , , , , , , , | 1 commento

Integrazione linguistica e alimentare

Poco lontano dal luogo della conversazione del post precedente, è stata aperta una macelleria halaal. Il cibo, assieme alla lingua, è un potente veicolo di integrazione e la vetrina della macelleria lo testimonia.

Pubblicato in Cibi, Lingua | 5 commenti