Sanremo Story o anche Oxeide – 4 e ultima parte 2011-2020

Il festival di Sanremo visto da una spettatrice qualunque

Sanremo Story o anche Oxeide – 3 parte 1998-2010

la storia del festival di Sanremo dal punto di vista di una telespettatrice qualsiasi

Sanremo Story o anche Oxeide – 2 parte 1988-1997

Riassunto della puntata precedente: fino al 1978 Sanremo faceva schifo ma poi è arrivata Anna Oxa. Pippone Baudo passa anche lui alle Reti del Male e Sanremo nel 1988 si trova senza presentatore collaudato. Allora qualcuno pensa di affidare la conduzione a Miguel Bosè e a Gabriella Carlucci all'Ariston, Carlo Massarini alla riserva indiana del... Continue Reading →

Sanremo Story o anche Oxeide – 1 parte 1978-1987

Sanremo dal 1978 a oggi visto da una spettatrice qualsiasi - 1 parte

Il Mostro Inviato ad Harlem – Tempi sacri e pagani

una domenica mattina a spasso per Harlem alla ricerca di suggestioni musicali

A Kind Of Magic

Alla fine sono andata a vederlo. Quando è uscito, alla fine di novembre, non mi sono precipitata al cinema, né mi sono troppo interessata a recensioni o a commenti. Quando una, tipo me, è fan sfegatatissima di Freddie Mercury e dei Queen, dopo che ha consumato i loro LP (sì, sono della generazione che acquistava... Continue Reading →

Ne uccide più la penna che le pere

L'ignavia, detta anche accidia, è un pessimo vizio. Se abbinato all'avarizia poi, non ne parliamo. Eppure potevo evitare di cadere in questi due vizi capitali, ma niente... l'Ariete quando si intestardisce diventa un essere vivente inutile. E io mi sento proprio così. Allora c'era questo libro che da tempo volevo assolutamente leggere, si intitola "Life"... Continue Reading →

Riproduzione casuale (basic English required)

Siamo in parecchi a ritenere che la riproduzione casuale dei brani contenuti nell'iPod sia misteriosamente collegata allo stato d'animo, all'attività e ai sensi di chi lo utilizza in quel preciso momento. L'iPod è un bellissimo oggetto, rosso fuoco, satinato, liscio, sottile quasi come una carta di credito, che, anche se un po' datato, è avanti anni luce... Continue Reading →

Il Mostro Inviato alla Settimana Mozartiana (ma a Wolfgang Amadeus sarebbero piaciuti di più gli Spandau Ballet o i Duran Duran?)

Teate, 17 luglio 2014 - L'elegante ma sonnolenta Teate, per una settimana intera, si riscuote dal suo naturale torpore e si trasforma in un villaggio musicale. La Settimana Mozartiana porta in città la musica in senso lato, classica, jazz e pop e quasi ogni piazzetta, slargo, androne ospita un concerto. L'atmosfera è discreta e accogliente e vale... Continue Reading →

Un giorno perfetto

VERBA VOLANT

Per te, da oggi, solo giorni perfetti.

Ciao Lou.

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

21 luglio 2011 – Quando un mito assoluto del rock viene a suonare nella tua città, pare brutto non approfittare dell’occasione. (N.B. per la teoria del “Pare Brutto” leggetevi “Mia suocera beve” di Diego De Silva oppure chiedete alla mia, di suocera, che non beve – nonostante abbia una nuora come me – ma sa tutto dell’estetica del “Pare Brutto”).

Lewis Allen Reed, classe 1942, di New York City, è un sopravvissuto. Già questo fatto da solo giustificherebbe il biglietto, peraltro non esattamente a prezzo politico. Tutte le rock star del suo periodo sono state falciate dalla droga (Jimi Hendrix, Janis  Joplin, Brian Jones, Jim Morrison e compagnia cantando – è proprio il caso di dire) e con la morte sono state consegnate alla storia della musica e al ricordo collettivo nel culmine della loro vita artistica. L’iconografia ufficiale ce…

View original post 802 altre parole

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: