Urban Cowboy a Times Square

Dopo la giusta parentesi celebrativa dell’antologia SSLMIT 3.0, riprendono i post – siamo agli sgoccioli – del viaggio negli USA.

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Altra sorpresa: in questa Manhattan tutta rettifili e rettangoli, regolarmente quadrettata – a vederla nelle planimetrie – come certe carte su cui disegnano i bambini, Broadway si snoda e si allunga (per più di trenta chilometri) serpeggiando come un torrente che sia uscito dall’alveo. 

Di questa sua estrosa, antica irregolarità, ci si accorge subito, già all’incrocio del Times Square; vale a dire, nel cuore di Manhattan. E ci si accorge che Broadway, la via forse più famosa del mondo, è quasi tutta qui, in poche centinaia di metri; altrove, sia dall’uno che dall’altro lato, negli altri ventinove chilometri, essa tramuta e si spegne.

(Pier Antonio Quarantotti Gambini, Neve a Manhattan, Fazi, 1998).

23 ottobre – C’è una strada, a Manhattan, che disobbedisce alla disciplina cartesiana delle ascisse e delle ordinate di streets e avenues. Sinuosa e lunghissima, Broadway attraversa Manhattan da Bowling Green (a sud) fino a Broadway Bridge (a nord). All’incrocio con la Settima Avenue c’è Times Square, uno slargo che assomiglia di più al concetto di “piazza” italiano, non tanto fisico quanto sociale, un posto per incontrarsi, vedere e soprattutto “farsi vedere”. A Times Square si festeggia il Capodanno, si passa per andare a vedere uno spettacolo negli innumerevoli teatri della zona – cosa che mi ripropongo di fare la prossima volta, se ci sarà, perché il mio cuore sanguina ancora per non aver potuto ammirare dal vivo un sexy Orlando Bloom in Romeo and Juliet – oppure semplicemente per osservare l’ombelico della città. Tra i turisti che affollano questo triangolino di asfalto, si aggirano – senza motivo apparente se non quello di passare per perfetti cretini – cloni di Batman, di Hello Kitty e di altri eroi dei fumetti, nuovi e vecchi. C’è anche una coppia di sposi (veri e non clonati) che si fa le foto con lo sfondo delle insegne luminose, il luogo forse meno romantico del mondo. Ma a loro piace così.

Tra la varia umanità che affolla Times Square, oggi abbiamo incontrato questo tizio qui, che, nel caso la gente, distrattamente, non capisse chi/cosa fosse, ha pensato bene di scriverlo sul suo lato B.

Lato A © Lonza65

Lato A © Lonza65

Lato B © Lonza65

Lato B © Lonza65

[fine undicesima parte]

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