Americana – un viaggio per immagini

Colazione in biblioteca

Un pomeriggio sul tardi, mentre aspettavo un autobus per la Quinta Avenue, vidi un taxi fermarsi sul lato opposto della strada per lasciare scendere una ragazza che corse su per la scalinata della biblioteca pubblica della Quarantaduesima Strada. Aveva già varcato la soglia quando la riconobbi, il che è perdonabile perché non è facile associare... Continue Reading →

Urban Cowboy a Times Square

Dopo la giusta parentesi celebrativa dell'antologia SSLMIT 3.0, riprendono i post - siamo agli sgoccioli - del viaggio negli USA. §§§ Altra sorpresa: in questa Manhattan tutta rettifili e rettangoli, regolarmente quadrettata - a vederla nelle planimetrie - come certe carte su cui disegnano i bambini, Broadway si snoda e si allunga (per più di... Continue Reading →

Buon compleanno SSLMIT 3.0

Interrompo i post sugli Stati Uniti per festeggiare il primo compleanno dell'antologia SSLMIT 3.0 - Esercizi di scrittura, un esperimento di scrittura collettiva curato da Saulo Bianco e dalla sottoscritta. Quando ci siamo imbarcati in questa avventura, non sapevamo prima di tutto se saremmo riusciti a mandarla in porto (è stato impegnativo oltre ogni immaginazione,... Continue Reading →

A Heart in New York (sottotitolo: Toni, core de ‘sta scittà)

http://www.youtube.com/watch?v=RBSO3_o2mFE 22 ottobre - Oggi tocca, tra le altre migliaia di cose da fare e vedere, all'Empire State Building. Ci arriviamo relativamente presto e c'è già una fila da paura. I controlli sono paranoici - borse, giacche, cinture, scarpe passate al setaccio, manca solo la scannerizzazione tridimensionale degli orifizi corporali - e il tempo che... Continue Reading →

Le papere di Central Park

- Ehi, Horwitz, - dissi. - Ci passa mai vicino allo stagno di Central Park? Giù, vicino a Central Park South? - Al cosa? - Allo stagno. Quel laghetto, cos'è, che c'è laggiù. Dove ci sono le anitre, sa? - Sì, e allora? - Beh, sa le anitre che ci nuotano dentro? In primavera eccetera... Continue Reading →

Una camera a Manhattan

Ben lontana dalla logica amabile, e dall'armonia, dall'equilibrio dell'inquieta Parigi, New York non dà neanche l'impressione di città gigantescamente espansa e tuttavia ermetica che può venirci dal tracciato fitto di Londra e dalle enormi zone sonnolente dei suoi parchi: New York è una città senza segreti, e senza pietà, che al primo sguardo si rivela... Continue Reading →

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