Un giorno perfetto

Verba Volant

Per te, da oggi, solo giorni perfetti.

Ciao Lou.

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21 luglio 2011 – Quando un mito assoluto del rock viene a suonare nella tua città, pare brutto non approfittare dell’occasione. (N.B. per la teoria del “Pare Brutto” leggetevi “Mia suocera beve” di Diego De Silva oppure chiedete alla mia, di suocera, che non beve – nonostante abbia una nuora come me – ma sa tutto dell’estetica del “Pare Brutto”).

Lewis Allen Reed, classe 1942, di New York City, è un sopravvissuto. Già questo fatto da solo giustificherebbe il biglietto, peraltro non esattamente a prezzo politico. Tutte le rock star del suo periodo sono state falciate dalla droga (Jimi Hendrix, Janis  Joplin, Brian Jones, Jim Morrison e compagnia cantando – è proprio il caso di dire) e con la morte sono state consegnate alla storia della musica e al ricordo collettivo nel culmine della loro vita artistica. L’iconografia ufficiale ce…

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Questa voce è stata pubblicata in I reportage del Mostro Inviato, Music was my first love e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Un giorno perfetto

  1. Alessandra 55 ha detto:

    … and the show must go on!!!
    con nostalgia

    Mi piace

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