Un giorno perfetto

VERBA VOLANT

Per te, da oggi, solo giorni perfetti.

Ciao Lou.

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21 luglio 2011 – Quando un mito assoluto del rock viene a suonare nella tua città, pare brutto non approfittare dell’occasione. (N.B. per la teoria del “Pare Brutto” leggetevi “Mia suocera beve” di Diego De Silva oppure chiedete alla mia, di suocera, che non beve – nonostante abbia una nuora come me – ma sa tutto dell’estetica del “Pare Brutto”).

Lewis Allen Reed, classe 1942, di New York City, è un sopravvissuto. Già questo fatto da solo giustificherebbe il biglietto, peraltro non esattamente a prezzo politico. Tutte le rock star del suo periodo sono state falciate dalla droga (Jimi Hendrix, Janis  Joplin, Brian Jones, Jim Morrison e compagnia cantando – è proprio il caso di dire) e con la morte sono state consegnate alla storia della musica e al ricordo collettivo nel culmine della loro vita artistica. L’iconografia ufficiale ce…

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Archeologia commerciale

Ho scritto questo raccontino due anni fa per un concorsetto organizzato da un centro commerciale, per puro divertimento mio personale, infatti ci ho messo dentro alcuni richiami a Huxley e a Orwell - spero che non si rivoltino nella tomba - e qualche spruzzata di riferimenti locali. Il racconto non è stato selezionato, ma non... Continue Reading →

Il porta-pomo della discordia – delle Sorelle Stramassi

Sorelle Stramassi è uno pseudonimo collettivo (tipo Luther Blissett) usato da alcune persone che amano raccontare fatti e aneddoti - veramente accaduti - con una forma di scrittura a più mani. Questo è il primo esperimento. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ Lavoro in un supermercato di una nota catena commerciale. Il mio non è certo un lavoro di concetto,... Continue Reading →

I napoletani non devono viaggiare – di Antonio Menna

L’autore è napoletano

antoniomenna

Ho fatto un errore madornale. Uno sbaglio che un napoletano non dovrebbe mai fare. Sono andato all’estero per tre giorni, e poi sono tornato.

L’errore, in realtà, è ancora più grave. Non sono andato ad “un estero qualunque”. Ho fatto tre ore di aereo e sono sbarcato a Stoccolma.

Ho visto una città civile e sono ancora sotto shock.

Lì non buttano i televisori guasti per strada. Non ci sono materassi dismessi sui marciapiedi. Non ho visto lavatrici arrugginite lungo gli assi stradali. Non c’erano cartacce, cicche, cartoni, supersantos negli alberi. Non c’erano banchetti di sigarette, dvd falsi, mercanzia varia. Non c’era merce esposta per strada che ti costringe a camminare tra le auto. Non c’erano auto parcheggiate sui marciapiedi.

Non ho visto un solo vigile urbano. Non ce n’era bisogno. Ho visto le piste ciclabili. Quelle vere, non quelle disegnate.

Ad un certo punto dovevo prendere un autobus. Sono…

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Nuove tigri della Malesia: piccole e grandi belve indomabili – di Cinzia Colli

Il terzo contributo esterno di VV mi regala uno spicchio di Oriente visto al di fuori dei soliti stereotipi. Un frammento di vita quotidiana, che conferma, ancora una volta, che tutto il mondo è paese a firma di Cinzia Colli, che si presenta così. Sono figlia diletta del mare Adriatico e napoletana di adozione. Sono... Continue Reading →

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